Legambiente partecipa alla Giornata della Memoria e dell’Impegno con un seminario sulla lotta all’ecomafia

19/3/2024 -

Quest'anno nell'ambito della Giornata della Memoria e dell'Impegno, organizzata de Libera contro le mafie, Legambiente tiene il seminario "Lotta all'ecomafia: una sfida globale. Dalla nuova direttiva europea sui crimini ambientali al caso Roma: le filiere dell'illegalità e le risposte indispensabili". L'intervento si colloca nella vasta rosa di seminari organizzati da Libera, che che nel pomeriggio del 21 consentiranno ai partecipanti di condividere un'occasione formativa.

  • Il seminario

La criminalità ambientale cresce a un ritmo del 5%-7% l’anno, secondo le ultime stime dell’Interpol e dell’Unep (il Programma per l’ambiente delle Nazioni unite). E l’Unione europea sta cominciando a reagire, grazie a una nuova direttiva che inasprisce le sanzioni penali, introdice nuovi reati e impegna gli stati membri a definire vere e proprie strategie nazionali contro l’eco-criminalità. Una riforma già avviata in Italia nel 2015, con l’introduzione dei delitti contro l’ambiente nel Codice penale ma che deve essere completata. In Italia i reati contro l’ambiente accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto sono costantamente oltre i 30mila l’anno, alla media di 3,5 ogni ora. Roma è da due anni in testa alla classifica provinciale elaborata nel Rapporto Ecomafia di Legambiente e il Lazio è al quarto posto di quella nazionale, dopo Campania, Puglia e Sicilia. Sempre più spesso dietro i crimini ambientali, sia nel ciclo del cemento che in quello dei rifiuti, spuntano gli interessi delle mafie, come emerge anche dai decreti di scioglimento dei Comuni. E sono sempre più evidenti le connessioni con altri fenomeni illegali, dalle agromafie al caporalato. Di fronte a questo scenario è ugente definire una riposta corale contro l’ecomafia, nel segno di quanto sancito dal nuovo art. 9 della Costituzione, che tutela l’ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni, affidando alla legge dello Stato il compito di garnatire i diritti degli animali. 

  • Interventi:  
    - Enrico Fontana, responsabile dell'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente
    - Graziella Di Mambro, giornalista  
    - Marco Omizzolo, sociologo
    - Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio

    Modera: Francesco Loiacono, direttore del mensile La Nuova ecologia. 

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